Tullio De Piscopo e la sua Band Concerto gratuito in tutte la tappe: Al ritmo delle donne!
Tullio De Piscopo , fra i più celebri percussionisti italiani, è l’artista scelto da Avon Running per dare un nuovo ritmo alla corsa delle donne.
Avon Running è un evento dedicato alle donne. Cosa ti ha spinto a partecipare all’Avon Running Tour?
Direi lo scopo di raccolta fondi per i temi importanti che abbraccia questa manifestazione. Noi personaggi dello spettacolo abbiamo il privilegio di trasferire, con la nostra arte, messaggi importanti ad un pubblico molto vasto. E quando il messaggio ha un significato benefico, il nostro ruolo si carica anche di responsabilità. Penso che se tante celebrità si riunissero per dare il loro contributo ad associazioni solidali, si otterrebbero sicuramente grandi risultati.
Come artista, come “senti” il mondo femminile? Cosa di più apprezzi e ti affascina, cosa ti è più distante?
Amo le donne, e vedere tante donne che corrono insieme felici e spensierate mi affascina ancora di più.
Avon Running intende trasmettere un messaggio importante alle donne: quello di sentirsi capaci di porsi degli obiettivi nella vita e di raggiungerli, proprio come si fa per la corsa. Tu sei sulla scena musicale da 40 anni. Dove vuoi arrivare? Hai ancora degli obiettivi da raggiungere, un sogno da realizzare?
Con le mie inseparabili bacchette ho fatto davvero tanto ma sento di poter dare ancora tantissimo. Il contatto quotidiano con i giovani, a cui insegno musica, mi sprona, mi dà carica. Loro mi trasmettono la speranza, la voglia di andare sempre più in là. E’ importante avere un sano approccio alla vita, mai fermarsi, ma guardare sempre avanti.
La corsa, e più in generale lo sport, fa sentire liberi. Anche per te la musica ha questo significato?
Così come la corsa è liberatoria, la musica è libertà. E’ uno sfogo. Immaginate anche un solo giorno senza musica: è impossibile! Io non potrei vivere senza.
Delle quattro tappe toccate da Avon Running, due sono al Sud.
Il legame con il Sud ricorre spesso nei tuoi pezzi più solari e ritmati. Cosa ti porti dentro della tua terra d’origine?
Sono arrivato a Milano nel ‘70. Mi mancava il mare, gli scogli della mia Napoli. E poi i suoni, le voci, quel tipico dialogare del mio quartiere, Porta Capuana. Della mia terra porto con me la ricerca dell’originalità e la capacità, tipica napoletana, di gustarsi, di cogliere ogni momento della vita. Penso che il più grande insegnamento sia quello dato da Totò nella sua poesia ‘A livella.
Tuo padre è stato batterista e percussionista nella più importante orchestra napoletana, trasmettendoti la grande passione per la musica. Anche la corsa per molti è una passione. A quale prezzo hai coltivato la tua passione? Hai dovuto fare delle rinunce?
Ho fatto molte rinunce. Già all’età di 14 anni suonavo, e questo ha significato per me sacrificare ore di divertimento allo studio della batteria. Nella musica, così come per qualsiasi altro mestiere, è necessario fare dei sacrifici. Sono andato via dalla mia città e dalla mia famiglia, abituandomi ben presto alla vita milanese, molto diversa da quella che avevo condotto fino ad allora. Ma ne è valsa la pena, ho trovato la mia giusta collocazione nel mondo della musica, che mi ha dato tante soddisfazioni.
Alle giornate di Avon Running partecipano molte donne giovani. Tu sei a contatto ogni giorno con giovani studenti alla Nuova Accademia di Musica Moderna di Milano, dove insegni batteria. Come sono i giovani oggi? Quali valori coltivano, in che cosa credono? Quali sono i loro miti?
I giovani sono molto cambiati. Oggi si tende a voler tutto subito. Sono meno disponibili a far sacrifici. Però è anche vero che sono carichi di speranza per il futuro, mi sembrano più schietti, più sinceri. Tutto questo è positivo: hanno fame di arrivare e sono volenterosi di realizzare i loro sogni.
All’interno del tuo programma didattico c’è una sezione dedicata al “laboratorio ritmico”. Tra le materie: la pulsazione ritmica, lo sviluppo del senso ritmico, la poliritmia. Anche la corsa è ritmo. Cosa dà ritmo alle tue giornate?
Il ritmo è presente ovunque; anche mentre si corre, si accelera e si rallenta. Il mio ritmo la mattina, al risveglio, è un “Andamento lento”. Comincio la mia giornata con molta calma. L’agitazione non giova a niente. Cerco poi di farmi guidare dalla positività fino alla sera. La vita ha un senso se vissuta con amore e con l’idea di fare del bene e regalare un sorriso.
Ancor oggi le donne sono purtroppo spesso vittime di violenza da parte di uomini. Avon Running vuole dare il suo contributo a questo problema. Come uomo, vuoi lanciare un messaggio agli altri uomini invitandoli a rispettare le donne e ad amarle?
E’ bello quando una donna vi cerca, vi desidera, vi guarda con amore e tenerezza. Far violenza a una donna cosa vi dà? La violenza sulla donna è dolore. E il dolore è la cosa più brutta che ci sia. Penso anche ai maltrattamenti sui bambini: un orrore...
Le giornate di Avon Running sono un’occasione per le donne per sentirsi protagoniste e imparare a volersi bene. A modo tuo, rivolgi un invito a tutte le donne a partecipare ad Avon Running.
L’Avon Running Tour è un momento per stare all’aperto e passare delle giornate a contatto con altre donne, con la musica e con la propria città, cosa che spesso non accade per mancanza di tempo. Donne, liberatevi per passare una giornata diversa. Siate spensierate per un giorno.
Lasciate i problemi a casa e correte con Avon Running!
Io questa manifestazione la chiamerei in un modo diverso: VIVA LE DONNE!!